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Traslochi, attenzione all'imballaggio dei mobili
Una delle operazioni più faticose quando si fanno i traslochi è quella dell’imballaggio dei mobili. Se ci si affida a una ditta di traslochi è probabile che questa operazione venga svolta dagli addetti, ma se il trasloco è fatto in autonomia bisogna prendere alcune precauzioni. Prima di smontare un mobile, ad esempio, potrebbe essere necessario fare uno schizzo su un foglio di carta per ricordarsi la posizione di alcuni particolari. È bene annotare anche la posizione esatta di tutte le ante, dei cassetti e dei ripiani. Accade, infatti, che spesso viti, supporti, pomelli vengono scambiati e poi non funzionano più bene, per non parlare dei problemi che possono derivare se si scambia un anta. Fra un'anta e l'altra, tra un fianco e l'altro, e comunque tra due parti di mobili che vengono affiancate, interporre una coperta oppure un cartone grande, a meno che le parti non siano perfettamente lisce nel qual caso possono essere messe a contatto direttamente. In generale, le parti da mettere a contatto sono quelle meno rifinite e grezze con quelle simili. Non accostate le parti smaltate o decorate perché potrebbero danneggiarsi. Dopo l’imballo si possono caricare i pezzi sul furgone. Per non perdere capacità di carico, i pezzi lunghi devono essere posti in verticale e legati saldamente alla parete del furgone. Se resta spazio, si possono caricare nel furgone anche motocicli. In questo caso è bene coprirle con una coperta e legarla nei punti più resistenti con alcune cinghie in modo da mantenerla verticale durante il trasporto. Eventuali bauletti o parabrezza devono essere smontati sia per ragioni d'ingombro che per evitare danneggiamenti. Lo stesso vale per gli specchietti.
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