Roma, la città eterna, eterna anche nei prezzi delle case?
Anche la città eterna vede un calo nel mercato immobiliare, con una diminuzione superiore al 6% fra ultimo trimestre 2008 e primo trimestre 2009. Il calo delle compravendite è meno accentuto nel centro di Roma, soprattutto se si considerano le strade più belle e tranquille della capitale, la cui offerta è come sempre scarsissima.
Allo stesso modo si allungano i tempi di conclusione delle trattative che, oltre a giocarsi al ribasso sui prezzi, si protraggono anche per una maggiore attenzione da parte del cliente nell'acquisto dell'abitazione. Molto spesso gli investitori decidono di comprare un immobile per intraprendere un'attività, il più delle volte legata al turismo (Bed & Breakfast per esempio).
In questo caso le zone più richieste sono ovviamente in centro e, nel centro, le quotazioni più elevate si raggiungono in Piazza Navona, Pantheon e Piazza di Spagna, dove un attico può arrivare a costare fino a 20 mila euro al mq. Allontanandosi invece verso via XX Settembre, via Piave o via Boncompagni, i prezzi possono scendere fino ai 13 mila euro al mq.
Gli acquirenti sono tanto italiani quanto stranieri. Della seconda categoria negli ultimi anni sono andati a ingrossare le fila i russi. I tagli più richiesti sono compresi tra gli 80 e i 120 mq, preferibilmente se da ristrutturare.
Spostandosi fuori dal centro, l'Eur è tra le zone più richieste, benché le quotazioni siano comunque al ribasso. La disponibilità qui non manca, essendoci complessi condominiali con appartamenti non troppo grandi ma spesso dotati di giardino o terrazzo. Per un buon usato, si parte da un minimo di 3.800 euro al mq fino ai 5.500.