Compravendita Pisa, cosa verificare prima dell’atto notarile
La compravendita di un immobile a Pisa è gestita, come nel resto d’Italia, da un atto notarile. Si procede con un primo, generale, incontro con il notaio e successivamente, con la presenza di entrambe le parti, alla cosiddetta redazione dell’atto e stipula.
In particolare, questo è il percorso: il notai fa degli accertamenti preliminari, grazie a i quali verifica la proprietà effettiva del venditore e la registrazione della stessa nei registri catastali. Accerta l’identità di proprietario e compratore e si assicura che non esistano ostacoli alla compravendita.
Una volta che questo passaggio è andato a buon fine, si passa alla redazione dell’atto: esso viene concluso entro 10 giorni lavorativi, tranne speciali richieste urgenti che possono essere accolte dietro pagamento di una sovrattassa.
L’ultima fase è la stipula, che avviene con la firma in presenza di venditore e compratore e che vale come istruttoria dell’atto.
E’ bene ricordare che nel lasso di tempo che passa tra verifiche, redazione e stipula tutti i diritti e doveri rispetto al bene immobile rimangono al venditore. E’ solo dopo la stipula che il compratore acquisisce diritti e doveri rispetto all’immobile.