Compravendita case Bergamo, un 2009 in ripresa
Un’ indagine di settore Nomisma indicava chiaramente una lieve ripresa degli scambi dopo un 2008 critico, che segnava la fine di un momento d’ro per il mattone a Bergamo iniziato nel 1996.
Nomisma indica inoltre nella propria analisi rispetto al 2009 una crescita della domanda abitazioni ad elevata efficienza energetica, pari al 10% circa del totale.
Si presenta così il mercato immobiliare a Bergamo e provincia dopo un 2008 disastroso, segnato da un forte calo della domanda, e da un blocco dei prezzi che non ha di certo agevolato le trattative. Un’ offerta rigida, infatti, ha congestionato ancora di più un mercato fortemente instabile.
Il 2008 si era chiuso con un calo degli oneri di urbanizzazione del 17% incassati dal Comune, con una contrazione del 6% delle pratiche edilizio, e del - 7.7% di interventi di recupero, tutti segnali di un settore fortemente indebolito dalla crisi e dall’incertezza dei mercati.
Nei primi mesi del 2009, e a partire dal secondo semestre, sembra invece, che il trend si stia invertendo. Cauto ottimismo tra gli addetti ai lavori, anche se non si può parlare di ripresa, certamente una boccata di ossigeno a tutto il settore.