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Arredare camere letto, scegliete il letto giusto
Di solito, la struttura di un letto è realizzata completamente in legno, massello o in massello lamellare. Altre parti del letto come la testiera, possono essere anche in multistrato. Se ci sono rivestimenti tessili, sono realizzati con tessuti naturali. I modelli in letto in legno, privi di parti metalliche che hanno finiture atossiche vengono definiti naturali o ecologici. Oltre che per la struttura, il legno viene utilizzato come supporto per il materasso. La rete infatti è in genere costituita da listoni in multistrato, spesso di faggio, che rendono l’appoggio elastico ma allo stesso tempo sufficientemente rigido per sorreggere bene il corpo. A seconda di come è realizzato il letto, la testata può costruire il quarto lato della struttura e contribuire quindi la sua stabilità. Di solito, la testata si compra insieme al letto perché è più difficile aggiungerla dopo. Si possono, però, utilizzare dei cuscini per ovviare al problema. Per garantire un buon riposo il letto deve essere associato a un sostegno adeguato. Sono sempre più diffusi i supporti in legno, che rispondono bene alle pressioni del corpo e, rispetto alle reti in metallo, sono più igienici. Inoltre, secondo le teorie della bioarchitettura sono ritenuti più salutari perché riducono i campi magnetici. Anche se esistono materassi di dimensioni standard, è molto aumentata la produzione di quelli con misure differenti, adeguate ai nuovi tipi di letti. La dimensione di questi dipende dal tipo di struttura. Ne esistono infatti con base larga come il materasso, e altri invece con bordo sporgente. La misura minima per un letto matrimoniale, ad esempio, è 160×190 cm, che corrisponde alle dimensioni di due materassi singoli abbinati. Ne esistono però anche di dimensioni ridotte o ampliate. I cosiddetti letti alla francese che sono larghi in genere 140 cm, poco di più dei modelli a una piazza e mezza, larghi 120-130 centimetri.
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