Affitti Padova, provvedimenti sul costo degli esercizi commerciali
Il problema degli affitti commerciali a Padova è un problema ritenuto molto serio. Tanto che, per giungere ad un accordo di compromesso, la scorsa estate è intervenuta l’Ascom locale per chiedere di calmierare i canoni, dopo che da due o tre anni erano sempre stati più sostenuti.
La stessa Ascom ha provveduto a studiare delle soluzioni in grado di tutelare gli interessi sia dei proprietari che dei commercianti. Perché, se è vero che la crisi ha provocato l’effetto di aumentare i canoni d’affitto, è anche vero che per fare girare l’economia, c’è bisogno che i commercianti possano avviare un esercizio commerciale, senza dover chiudere dopo poco.
I costi molto salati sono quelli riguardanti il centro cittadino: si possono riscrivere gli accordi precedentemente firmati fra le parti prevedendo la provvisoria o definitiva riduzione dei canoni locativi. Questi nuovi accordi sono a tutti gli effetti variazioni del contratto principale e devono essere depositati e registrati presso il competente ufficio del registro, anche a fini fiscali, per consentire che i dati riportati nelle dichiarazioni dei redditi corrispondano ai valori indicati negli atti privati regolarmente registrati.
Chi volesse avere maggiori informazioni sulle possibilità di queste variazioni al contratto di locazione può rivolegersi alla sede dell’Ascom di Padova.