Affitti case, Genova fra le meno care
Con la crisi scendono i prezzi delle case in vendita ma i prezzi degli affitti si mantengono costanti, se non i crescita. Basti pensare al caso estremo degli sfratti per morosità, dove la famiglia deve per forza di cosa passare ad un'appartamento in affitto, di più modeste dimensioni e magari in un quartiere meno elegante.
Nuclei familiari di tre, massimo quattro persone si sitringono spesso in un monolocale di 40, 50 mq. Un'abitazione di questo tipo a Milano costa in media dagli 800 euro mensili in su. E lo stesso vale per la capitale. A Roma infatti si può risparmiare qualcosa ma difficilmente si scende per un monolocale al di sotto dei 750 euro.
Tra le varie città esaminate da un indagine Istat, Torino e Genova sono risultate le meno care. Sempre tenendo come riferimento un monolocale sui 50 mq, si va dai 400 euro di media per il capoluogo piemontese ai 500 di quello ligure.
Quindi a Genova o Torino si può ancora puntare su appartamenti veri e propri, s'intende con un minimo di due stanze, per il prezzo mensile di ciò che vale un monolocale a Roma o Milano.
Case con più abitazioni sono ricercate tanto da famiglie come da lavoratori single che, da diversi anni a questa parte, continuano a vivere come fossero ancora studenti. Ossia dividono la casa con altri lavoratori, riservandosi soltanto l'affitto della propria stanza.
In tempi di crisi bisogna fare anche questo. E senza fiatare. Se si pensa che in affitto ci deve andare perché sfrattato, o ancora peggio chi non può permettersi di pagare neppure quello e non gli rimane altra soluzione che tornare a vivere con i suoi!