Affitti Brescia, come si registra il contratto di locazione
Il contratto locativo che avete preparato per affittare il vostro immobile in città è pronto e non dovete fare altro che registrarlo. Attenzione, tuttavia, perché questo è proprio il momento più importante. Senza registrazione, infatti, il contratto non ha alcun valore.
La registrazione, infatti, dà un’esistenza giuridica al contratto di locazione e permette all’erario di entrare a conoscenza di questo rapporto regolarizzato tra proprietario ed inquilino. Così il canone di locazione viene assoggettato a imposta fiscale.
E’ dal 1998, infatti, che anche i contratti locativi con il canone inferiore ai 2500 euro all’anno, devono essere obbligatoriamente registrati. L’imposta di registro è proporzionale al canone nella misura del 2%.
Essa va corrisposta per ogni anno di locazione all’erario, per tutta la durata del contratto. Per chi affitta la casa ad uno studente ed usufruisce del contratto di categoria c’è un’agevolazione: invece di pagare il 2% sull’intera somma del canone, il proprietario pagherà il 2% sul 70% di essa.